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Brian Slade

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sognare forse è meglio che esser svegli

Maxwell Demon

Voglio vedere dove finisce il mio incubo
June 15

Mano Logora (Editori)

Sveglia, amore mio
Oggi ho sentito delle cattive notizie
Cosa vuoi che facciamo?
non lascerò che ti prendano

Non voglio andare di nuovo fuori per conto mio
Non posso affrontare la notte come facevo prima

Prendi la mia mano logora
Rinchiudiamoci
Non metteremo mai e poi mai piede fuori
ci raggomitoleremo a palla e ci nasconderemo

Non voglio andare di nuovo fuori per conto mio
Non posso affrontare la notte come facevo prima

Non voglio andare di nuovo fuori per conto mio
Non posso affrontare la notte coem facevo prima

Mi dispiace così tanto per le cose che hanno fatto
Mi dispiace così tanto per tutto quello che siamo diventati
May 30

29/5/97 - 29/5/09 In memoria di Jeff Buckley

tratto da "non si muore tutte le mattine" vinicio capossela
scomparire. come nell'acqua era scomparso jeff buckley,due giorni prima, senza lasciare notizie certe intorno a se.
scomparire.
il genio... la fiamma intravista, illuminante, incombustibile. scomparsa in un porto chiuso del mississipi, e senza lasciare indicazioni, senza sapere cosa pensare. la giovinezza magnifica ed immolata, tutto sentivo.
allontanarsi nuotando dalla fiamma, dall'amore, dalla devastazione.allontanarsene a nuoto, come un kurz sparito nel continente in un rivolo del fiume amazzonico, così lo immaginavo allontanarsi da tutti e diventare una divinità per una folla indigena dell'interno, ma non nel tennesee... non per una congestione...per un paio di stivali...
come poteva la morte attenderlo lì, in quell'acqua, chiamarlo dentro a cantare?
si buttò a nuoto, così, cantando. lasciandosi dietro il disco da finire, la ragazza, l'inquetudine, e cantando gli si riempì la bocca, i denti e gli stivali.
morire con gli stivali pieni d'acqua, con la bocca piena d'acqua del mississipi, con tutte le parole che aveva ancora da dire. ognuno cammina sempre vicino alla morte, ma andarsene così ... insensatamente.. in un' altra più grande vasca da bagno... così è andarsene soli...
[...]
la strada ci era sembrata a tutti più degna di essere percorsa, sulle ali di Grace, della sua voce che si impenna... a lungo... e poi cade in un singhiozzo... un sussulto... schianta il respiro e le ossa come se il fiato e il corpo gli avessero ceduto. ma sono cose queste che non si dicono, si urlano in macchina da soli. si urlano disperati e mistici, come le cose di cui si afferra la grandezza, quelle che lasciano innamorati come i sogni. innamorati ed orfani. e ne parlo così adesso scrivendo da solo in una stanza [...]
quando una vita può contenere altro da sè, quando un'anima è abbastanza grande da contenerne altre e risuonare col mondo, fargli provare paura, come buckley, la musica di jeff buckley!
ascoltavamo lover you should come over, e avevo paura. la ascoltavamo urlando tra le labbra, singhiozzando convulsi, e avevo paura! e non era per la guida, la paura.
la si sentiva addosso, sulla pelle, come a essere diventati serpenti, come rettili sulle squame, sulle cicatrici. era il contorno e la strada, e nessuno sapeva cosa sarebbe successo dopo, nè dove stavamo andando. e quando l'incognita è così buia spaventa. entrarci dentro, a tutta mandata, senza fari e sai che allora puoi farti davvero male ed è magnifico! un uomo che riesce a regalarti la paura è tanto grande quanto un uomo che riece a regalarti la felicità.
la paura carnale. la paura di vivere! e a farlo così, solo coi suoni, è troppo! e quando e troppo si schiatta.
[...]
AMORE, SARESTI DOVUTA TORNARE

guardando fuori dalla porta vedo la pioggia cadere sulla gente al funerale
che sfila in una camminata di parenti tristi mentre le loro scarpe si riempiono d'acqua
forse sono troppo giovane per non fare che il giusto amore diventi sbagliato
ma stanotte sei nella mia mente, cosi non lo saprai mai
 
Quando sono a terra e affamato del tuo amore senza possibilità di averlo
dove sei stanotte, bambina sai quanto ne ho bisogno
troppo giovane per resistere e troppo vecchio per semplicemente spezzare i legami e scappare
 
Qualche volta un uomo si entusiasma, quando si sente come fosse solo un divertimento
troppo cieco per vedere i danni che ha fatto
qualche volta un uomo deve svegliarsi scoprire che  veramente non ha nessuno
 
Cosi ti aspetterò.. e brucerò
 vedrò mai il tuo dolce ritorno?
Oh imparerò mai?
 
Oh amore, Amore, saresti dovuta tornare
perché non é troppo tardi
 
Solitaria é la stanza, il letto é fatto, la finestra aperta lascia entrare la pioggia
bruciando all'angolo c'é solo quello che sogna di averti avuta con lui
Il mio corpo gira e brama per un sonno che non verrà mai
 
non é mai finita, il mio regno per un bacio sulle sue spalle
non é mai finita, tutta la mia ricchezza per il suo sorriso quando dormo dolce addosso a lei
non é mai finita, tutto il mio sangue per la dolcezza del suo sorriso
non é mai finita, lei é la lacrima che scende per sempre nella mia anima
 
Bhe forse sono solo troppo giovane
per fare che il giusto amore non diventi sbagliato
 
Oh.. amore, saresti dovuta tornare
perché non é troppo tardi
 
quando mi sento troppo giovane per aspettare
e sono troppo vecchio per spezzare i legami e scappare
Troppo sordo, muto e cieco per vedere il danno che ho fatto
dolce amore, saresti dovuta tornare
oh, amore ti sto aspettando
 
Amore, saresti dovuta tornare
perché non é troppo tardi 
 
May 04

Girasole (Reprise)

E gira con il sole
e vibra con la luna
ancora due parole,
due grammi di fortuna

Il cuore batte in testa
dimentica gli affanni
ancora un'altra festa
altri duemila anni

Ora lui non sa quello che vuole dalla vita
forse un bene,
forse un male,
si vedrà domani

Lui balla e non la guarda
lei balla e non lo vede
ma quando i due si sfiorano
il pavimento cede

Ora lui non sa quello che vuole dalla vita
forse un bene,
forse un male,
si vedrà domani

La notte è sempre giovane
la notte è già iniziata
arriva la cometa
e la cometa è andata

Ora lui non sa quello che vuole dalla vita
forse un bene,
forse un male,
si vedrà domani
 
E' passata la cometa
Lui cerca vibrazioni
Lei indossa solo seta
Ci son solo esitazioni
 
Il cuore di Lui è fuso
Lei piange e non lo vuole
Il volo della cometa confuso
E' l'amore che muore
 
Ora lui non sa quello che vuole dalla vita
forse un bene,
forse un male,
si vedrà domani
 
 
 
 
 
April 21

In capo al Mondo

"è incredibile quanto sono belle le persone quando se ne vanno"
April 02

Piangi Roma (un testo a sorpresa)

Mi manchi tu, la fantasia,
il cinema, l'estate indiana,
mi servi tu, un brivido,
il ghiaccio nel, campari soda.

Fumo un'altra sigaretta,
perché è facile buttarsi via,
respiro e scrivo,
tutto quello che mi manca
è un'assurda specie di preghiera,
che sembra quasi amore...

Piangi Roma, muori amore,
splendi sole, da far male.
ho già fatto le valigie,
ma rimango ad aspettare.

Ridi Roma, ridi amore,
dice il telegiornale,
che la fine si avvicina,
io m'invento un gran finale.


Mi manchi tu, la libertà,
tanti LP, Battisti e Mina,
mi servi tu, la malattia,
che spazza via, la razza umana.

Chiudo con le sigarette,
un ragazzo in strada scappa via,
e metto in lista
tutto quello che mi manca,
e mi sembra quasi una preghiera,
oppure folle amore.

Piangi Roma, muori amore,
tutto il bene che so dare,
come il sasso e la fontana,
si consuma, si consuma.

Ridi Roma, godi amore,
nonostante il temporale,
metto i panni ad asciugare,
piangi Roma, ti fa bene...
 
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